Il vero viaggio di scoprire non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.
Marcel Proust


Questo blog è dedicato ad Anita, Michela e Sara (1990-2011)

giovedì 29 settembre 2011

MTBCeriana

MTBCeriana

Cos'è?

Qui ti propongo i percorsi che faccio in bicicletta nel territorio di Ceriana.

Non si tratta di itinerari completi, ma le tracce possono essere combinate in modo da organizzare una escursione a proprio piacimento.
Non tutti sono facili: alcuni sono "ciclabili" al 100%, altri possono richiedere di spingere la bicicletta in alcuni brevi tratti, altri ancora sono fattibili solo da chi ha "pelo sullo stomaco" e sa mollare i freni.
Infine vi sono anche percorsi che richiedono parecchie centinaia di metri di "portage", ovvero bici sulla schiena e camminare.... talvolta anche su salite ripide. In questo caso è evidente che la chiave di lettura deve essere quella dell'escursione tranquilla, dove il godere della natura è al primo posto.

Comunque sempre interessanti. Non è scritto da nessuna parte che si deve per forza scendere a fuoco.... e poi, anche una passeggiata a piedi fa bene al fisico e allo spirito.
Se hai dei dubbi chiedi... e ti sarà risposto.


Molti altri percorsi di questa zona e le relative tracce GPS per il tuo navigatore, le puoi trovare su MTBSANREMO.IT

martedì 27 settembre 2011

GPS

Ho semplificato l'accesso alle tracce GPS.

Vai su "I percorsi e le tracce GPS" e lì, oltre i link diretti alle descrizioni dei vari percorsi, trovi anche il collegamento alla relativa traccia.

lunedì 26 settembre 2011

MTB al funghetto

Peccato che ieri mattina non avevo la macchina fotografica.
Nel bel mezzo del cammin di nostra vita...
cioò no... del cammin che porta giù a Ceriana che ti vedo? Uno stupefacente ovulo che mi guarda e mi dice: bè, che fai, non mi prendi? Eccome se ti prendo. E ti mangio. Ottimo secondo a tavola.

Al prossimo ovulo.

sabato 24 settembre 2011

Feed

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Veste grafica

Ogni tanto mi piace giocare con i layout. Oggi ho scelto questo. Ti piace?
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E come sempre, buone pedalate.

martedì 20 settembre 2011

Lo sterrato delle segherie


Visualizza Lo sterrato delle segherie in una mappa di dimensioni maggiori

Ingresso allo sterrato
Lo sterrato delle "segherie", conosciuto anche come lo stradone del Carpe (o strada Carpe), viene menzionato spesso nella descrizione di alcuni percorsi che collegano queste montagne con Ceriana. E' lungo circa 6 km ed è stato realizzato seguendo il percorso dell'antica mulattiera di cresta che da Taggia, passando per Beuzi, portava verso il monte Ceppo. Bisogna sapere che anticamente, qui non c'erano solo boschi ma anche ampi pascoli e coltivazioni di cereali e di lavanda. Si tratta di uno dei tracciati storici del fuoristrada Sanremasco poichè nei primi anni '70, quando iniziava a diffondersi la pratica del motociclismo fuoristrada, era uno dei percorsi classici del nostro entroterra. Allora lo sterrato era lungo circa la metà e terminava a Monte Merlo.

Nel senso di percorrenza che qui ci interessa, lo sterrato ha inizio dopo circa 4 km di strada provinciale che dal passo Ghimbegna (vicino Bajardo) porta verso il M.Ceppo nonchè Vignai-Badalucco. E' quasi tutta discesa e pianura, molto veloce e divertente.
Passo Furchè
Lungo il suo percorso ci sono alcune cose interessanti.
Un'antica sepoltura di un re delle tribù degli antichi Liguri.
Al passo Furchè c'è Il castagno di Tumajin, il castagno più antico della Liguria: oltre 650 anni. Al suo fianco, una targa a ricordo di Giulio Natta.
La Neveja grande. Una grande vasca interrata, detta neviera e realizzata alcuni secoli fa.  Veniva utilizzata quale contenitore per la neve la quale pressata, diveniva poi ghiaccio da utilizzare nel periodo estivo per conservare prodotti deperibili e confezionare sorbetti.
Il castagno di Tumajin e la targa a G.Natta
Lo sterrato è percorribile solo con mezzi da fuoristrada e termina proprio a circa 200 metri dalla Neviera. Sebbene i primi 2 km siano in discrete condizioni, una normale autovettura ha comunque parecchie difficoltà in alcuni punti. Procedendo oltre, sia il fondo che le pendenze, richiedono l'uso di mezzi adeguati.
Quando sei nell'ultima radura, la discesa continua sulla vecchia mulattiera (alla fine della strada vai a sinistra). Se vuoi vedere la Neviera procedi dritto. C'è anche un cartello che ti indica la direzione.
Come puoi vedere nella prima immagine in alto, vi è anche una deviazione con inizio proprio di fronte al castagno qui a fianco.
Altre notizie qui.